FEATURED / Le parole giuste / 9 novembre 2015

Thomas Ott

Quelli di Thomas Ott non sono semplici disegni ma “sgraffiature”. La sua tecnica preferita infatti è quella dello “scratchboard: una volta ricoperta la tavola di  inchiostro nero, il fumettista gratta la superficie con un pennino facendo emergere piano piano i suoi disegni.  Conturbante, gotico, tragico e assolutamente ironico, i suoi fumetti sono “no words”. Storie mute, graffiate e graffianti, scene perfette di un film di Hitchcock, atmosfere cupe come in una novel di Poe.

In Itaila era pubblicato da Black Velvet Editrice che naturalmente ha chiuso un anno fa lasciandoci orfani.

Se riuscite ancora a trovarli, imperdibili i suoi  Racconti dell’errore, 1989  Exit, 1997  Cinema Panopticum, 2005 e Il numero 73304-23-4153-6-96-8, 2008

 

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Thomas Ott

 

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www.tott.ch


Tags:  fumetto il ilbro giusto Irene Pollini Giolai nowords sgraffito Thomas Ott




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Irene
Cercare una frase che mi renda interessante mi annoia. Spero di non annoiarvi leggendomi.




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