FEATURED / Le parole giuste / 4 aprile 2016

La poesia del Lunedì: Wislawa Szymborska

 Una poetessa ( ma anche illustratrice) polacca,

premio nobel per la letteratura.

Wislawa-Szymborska

Semplice, diretta, libera come lo sono i suoi versi.

Szymborska utilizza il paradosso con un’ironia che la contraddistingue anche nel racconto del dolore.

Usa con eleganza espedienti retorici come la contraddizione e la litote per illustrare i temi filosofici e le ossessioni sottostanti.

Szymborska è una miniaturista, una maniaca del dettaglio, una fine cesellatrice di parole che si fanno lame e lenti d’ingrandimento  su ampi enigmi esistenziali.

Wislawa Szymborska è una raffinata ricamatrice di sentimenti, dubbi, emozioni.

Ho scelto di proporvi la sua prima poesia.

Era il 14 marzo 1945.


Cerco la parola

Voglio con una parola

Descriverli –

Prendo le parole quotidiane, dai dizionari le rubo

Misuro, peso e scruto –

Nessuna

corrisponde.

Le più ardite – sanno di codardia,

le più sdegnose – ancora sante.

Le più crudeli – troppo compassionevoli,

Le più odiose – tropo poco violente.

Questa parola deve essere come un vulcano,

che erutta, scorre, abbatte,

come terribile ira di Dio,

come odio bollente.

Voglio, che questa unica parola,

sia impregnata di sangue,

che come le mura tra cui si uccideva

contenga in sé tutte le fosse comuni.

Che descriva precisamente e con chiarezza

chi erano loro – tutto ciò che è successo.

Perché questo che ascolto,

perché questo che si scrive

è ancora tropo poco.

La nostra lingua è impotente,

i suoi suoni all’improvviso – poveri.

Cerco con lo sforzo della mente

cerco questa parola  –

ma non riesco a trovarla.

Non riesco.


Ma siccome mi piace tanto mettere le regole per romperle ho deciso di mettervene anche un’altra che ancor meglio spiega l’acume e la simpatia di questa donna.


La Mano

Ventisette ossa,

trentacinque muscoli,

circa duemila cellule nervose in ogni polpastrello delle nostre cinque dita.

È più che sufficiente per scriver Mein Kampf o Winnie the Pooh.


E continuo a sgarrare questa settimana proponendovi non un illustratore come format chiede bensì un libro, suo chiaramente.

La gioia di scrivere

ws-gioia-di-scrivere

Una goduria ogni pagina.


Tags:  Irene Pollini Giolai La poesia del Lunedì Wislawa Szymborska




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Irene
Cercare una frase che mi renda interessante mi annoia. Spero di non annoiarvi leggendomi.




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